venerdì 20 marzo 2009

Test di volo per Macchine Volanti

Le auto volanti stanno arrivando, un decennio in ritardo, ma stanno arrivando.

Il 5 Marzo 2009 il modello Transit di Terrafugia ha eseguito il primo volo di prova all’aeroporto internazionale di Pittsburg.

Si può preordinare con un anticipo di 10.000$ e un prezzo previsto di vendita di 194.000$. Adesso possiamo smettere di lamentarci che non ci sono le auto volanti che ci avevano promesso da piccoli. Possiamo iniziare a lamentarci che costano troppo, comunque.

Oppure, possiamo lamentarci del design e di come sia brutta. Io mi aspettavo qualche cosa più simile a questa:

La classica auto volande dello SHIELD. Chissà se il prossimo film su Nick Fury (con Samuel L. Jackson) ci farà vedere l’auto volante dei nostri sogni di bambini.

Next Big Future: Flight Tests for Terrafugia Flying Car

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Ripensare le Regole della Finanza: Trasparenza, Open Source e XML

Il macello finanziario in cui si trova l’economia mondiale in questi giorni è dovuto, in parte, alla mancanza di trasparenza delle informazioni sui prodotti finanziari. Capiamoci bene, le informazioni sono tutte li, ma è impossibile leggerle tutti i documenti prodotti, raccogliere le informazioni utili nel dettaglio e sintetizzarle in un modo che sia utile. Questo almeno fino a che i documenti sono prodotti cartacei, oppure vengono prodotti in formati incompatibili tra di loro.

Anche un esperto si trova davanti a questa massa di dati con lo stesso sgomento con cui ci troveremmo noi a cercare l’Arca dell’Alleanza nei depositi segreti del governo degli USA.

Wired ha proposto una politica radicale di trasparenza totale per accelerare il recupero finanziario dell’economia. Non “nuove regole”, “nuovi regolatori” o altro.

La proposta è semplice e quindi rivoluzionaria nella sua semplicità:

1) Forzare i le compagnie quotate pubblicamente e le istituzioni finanziari e a pubblicare i loro dati online, in modo il più granulare possibile, in tempo reale non ogni 3 mesi, in modo uniforme (con tag standardizzati), in modo che i dati siano esportabili in un qualsiasi database, pagina web o altro. Non basta più fare le cose alla luce del sole, perché la massa di dati che evngono prodotti e pubblicati è tale da nascondere le informazioni utili. Solo quando ogni uno di noi avrà i mezzi per verificare (se lo desidera) ogni punto della filiera dei dati. Se le banche fossero state costrette a pubblicare per i titoli che vendevano l’elenco completo dei mutui che li componevano, sarebbe stato molto più facile e più ovvio scoprire quando erano rischiosi come investimenti.

2) Da quando la SEC ha iniziato a richiedere alle aziende di sottoporre i dati in formato XBRL, i tempi per i revisori per controllare le dichiarazioni delle società sono passati da 70 giorni a 2 giorni.

La disponibilità delle informazioni permette di migliorare la profittabilità delle aziende e ridurre il rischio degli investimenti: la società Lending Club ha pubblicato l’algoritmo usato per calcolare il rischio di un prestito e, quindi, l’interesse che un prestatore deve pagare. Grazie a molti suggerimenti ottenuti dai suoi clienti (sia prestatori che prestanti) ha quindi modificato l’algoritmo, per esempio riducendo il peso del rapporto debiti/entrate del prestatore.

Quest’ultimo esempio mostra come la comunità degli utenti possa essere, alla fine (ma probabilmente anche subito) più capace di un organo governativo (e quindi di natura politica) di comprendere più velocemente quello che sta succedendo sul mercato e di reagire di conseguenza. Dopo tutto sono i loro soldi che sono in gioco, non quelli di qualcun’altro.

Istituzioni come Lending Club possono disintermediare il credito, tagliando fuori le banche. Il credito va direttamente da chi ha il denaro (una persona) verso chi ha bisogno di quel denaro (una persona). La gran parte dei costi generati dall’esistenza delle banche viene eliminata. Da questo deriva un costo minore del denaro per chi chiede i prestiti e un maggiore interesse per chi presta. Non solo, le banche prestano non solo il loro denaro, ma anche quello che i correntisti tengono nei loro conti correnti, che possono essere ritirati in qualsiasi momento dai correntisti. Questo ha l’effetto, come insegna la Scuola Austriaca di Economia, di moltiplicare il contante in circolazione, abbassando i tassi di sconto in modo non  correlato alla reale situazione del mercato e mettendo a rischio di insolvenza le banche.

In parte, questo mi ricorda l’iniziativa di questo governo di mettere online tutta la pubblica amministrazione, di permettere alla gente di valutare i servizi pubblici a cui accedono e di mettere tutti i dati ottenuti online. La trasparenza radicale può essere non solo rivoluzionaria, ma anche il miglio stimolo alla crescita economica e alla prosperità. Molto di più di dei pacchetti di investimenti per quella o questa industria o degli ammortizzatori sociali.

Next Big Future: Ret hinking Financial Regulation: Simple Transparency, Open Source and XML

Instapundit » RETHINKING FINANCIAL REGULATION: Simple Transparency, Open Source, and XML. But then what would the regulators do?

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Scienziati abbattono zanzare con LASER

Warning for laserbeam, symbol D-W010 according...

Image via Wikipedia

Tipo la pubblicità di quell’insetticida: il RAID.

Solo che i ricercatori hanno sviluppato un prototipo che usa il laser per accecare (o incenerire) la zanzara in volo e non un’arma chimica. Il laser, controllato da un normale computer può distinguere, prima di sparare, una zanzara da una farfalla e una zanzara maschio da una femmina (da come battono le ali).

Sembrerà una cosa futile, ma le zanzare sono i vettori di innumerevoli malattie; tra queste la malaria da sola uccide 1 milione di persone ogni anno. Una tecnologia poco costosa che inibisse alle zanzare di entrare in certe zone abitate (villaggi, campagne, etc.) senza danneggiare altre forme di vita utili sarebbe un enorme passo in avanti e salverebbe un milione di vite all’anno. 

Hat Tip to NEXTBIGFUTURE Laser Mosquito Zapping

Rocket Scientists Shoot Down Mosquitoes With Lasers - WSJ.com

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mercoledì 11 marzo 2009

Ciambelle quantiche e Vetro Lento

I ricercatori alla University of Warwick hanno trovato il modo di utilizzare i sottoprodotti della produzione dei quantum dots ( “punti quantici” ) che, come si può immaginare, hanno la forma di ciambelle. I Quantum Doughnuts sono in grado di rallentare o fermare la luce a volontà e potranno permettere di sviluppare computer più veloci e del Vetro Lento.

Il Vetro Lento è stato reso famoso come concetto da Bob Shaw nel suo romanzo 1972 - Altri giorni, altri occhi (Other Days, Other Eyes), Urania n. 614; I Classici di Urania n. 85. Delos lo considera una delle 50 grandi idee della fantascienza. In pratica, il Vetro Lento è un materiale in grado di rallentare anche di molto la luce che assorbe e di emettere i fotoni nello stesso ordine con cui sono stati assorbiti. Le applicazioni tecnologiche sarebbero innumerevoli, anche se alcune potrebbero essere molto controverse.

Quantum doughnuts slow and freeze light at will: 'Fast computing and slow glass

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lunedì 9 marzo 2009

Ad Harvard gli scienziati producono il primo Ribosoma Sintetico

I ribosomi sono gli organelli che nelle cellule sono deputati a produrre le proteine, utilizzando le informazioni codificate in stringhe di RNA. Alla Harvard, il Dottor George Church ha prodotto il primo ribosoma sintetico e gli ha fatto produrre una proteina complessa (la luciferase – la proteina che permette alle lucciole di brillare).

Questo progresso interrompe una stasi di 40 anni nei progressi, dopo che nel 1968 gli scienziati erano riusciti a produrre un ribosoma artificiale, ma in un ambient chimico inusuale invece che in uno in cui la sintesi delle proteine avviene normalmente.

Lo scopo principale della ricerca è di sviluppare un metodo commerciale per la produzione su scala industriale di proteine utilizzando ribosomi artificiali. Attualmente vengono usati ribosomi naturali, che però sono stati sviluppati dalla selezione naturale in milioni di anni e non progettati specificamente per uno scopo industriale.

Ma l’obiettivo finale è quello di sviluppare un genoma di 151 geni, che si crede sia il  minimo indispensabile per produrre una cellula in grado di moltiplicarsi autonomamente.

“We have not made artificial life, and that is not our primary goal, but this is a huge milestone in that direction.”

—George Church

 

Green Car Congress: Harvard Scientists Develop Synthetic Ribosomes

martedì 3 marzo 2009

Lockheed & Martin presenta: l’Incredible HULC

Non è un film, il nome è proprio HULC e non HULK, ma dovrebbe chiamarsi Iron Man v.0.1.

Si indossa in un minuto e si ripone in 30 secondi. Funziona con 2 kg di batterie al litio e permette di muoversi a 4-5 Km/h per un’ora, con punte di 15 km/h (ma c’è un modello con un generatore elettrico silenzioso che può far andare l’esoscheletro per 8 ore consecutive con un pieno. E se manca l’energia può comunque sostenere il proprio peso e il carico che trasporta. Permettere alla persona di muoversi trasportando carichi pesanti a piedi (fino a 90 kg) senza problemi; permette di strisciare per terra ed inginocchiarsi senza difficolta. Non aumenta la forza o la resistenza degli arti superiori, ma ha un gancio che permette il trasporto di oggetti pesanti.

Si tratta di un prodotto che potrebbe essere utile sia per i militari e le forze dell’ordine che per disabili e anziani.

Disponibile adesso, dal vostro fornitore militare di fiducia.

Next Big Future: Incredible HULC: Lockheed Exoskeleton Gives Superhuman Strength and Endurance to Soldiers Now

Crosspost su Extropolitica.
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domenica 1 marzo 2009

Prove tecniche di guerra civile a Nørrebro

Probabilmente manco sapete dove sta Nørrebro. In questi giorni, all'insaputa di molti fuori dalla Danimarca, a Nørrebro gli Hells-Angels DK (l'affiliazione locale del famigerato club di motociclisti) sta reagendo alle aggressioni che subisce dagli immigrati di seconda generazione (no, non quelli provenienti dall'est europa, ne quelli provenienti dalla Cina o dal Sud America). Ovviamente la polizia preferisce concentrarsi su di loro e non sugli immigrati mediorientali, sia mai che ci scappi una accusa di razzismo o che qualche jihadista li aspetti fuori casa a loro o alla famiglia (i bikers sono più civili da qual punto di vista).

I bikers hanno creato un gruppo di supporto dove anche i giovani non interessati alle moto o ad altre attività "paralegali" possono entrare, dal nome AK81. Da quando sono iniziati questi scontri il numero dei nuovi affiliati al gruppo AK81 e agli Hell's Angel è decuplicato.

Gli Hell's Angels hanno anche emesso un comunicato stampa al riguardo.

Quello che sta succedendo era prevedibile, ed è completamente naturale. In assenza di un governo che protegga i suoi cittadini dalla violenza di bande criminali di immigrati, i cittadini stessi si stanno organizzando da soli. La polizia e i politici sono più interessati a compiacere e assecondare gli immigrati islamici che a fare il loro lavoro. Il che significa che stanno perdendo rispetto e autorità sia nei confronti degli immigrati islamici che degli altri cittadini.
Senza dubbio, anche molti poliziotti sono insoddisfatti di come vengono gestite le cose.

Ci sono informazioni che entrambi i gruppi si stanno, da tempo, rifornendo di armi di ogni genere.

Dopo la Danimarca a chi toccherà? Regno Unito? Svezia? Francia? Spagna? Italia? Germania?
Geert Wilders ha detto ai giornalisti, dopo la sia visita negli USA che il Pentagono teme la destabilizzazione dell'Europa da parte degli immigrati mussulmani.

Non c'è che dire, sono tempi interessanti.

martedì 24 febbraio 2009

Verso un'interfaccia wireless per il cervello

I ricercatori della Case Western University hanno utilizzato della luce per stimolare dei circuiti cerebrali [in vitro] con delle nanoparticelle [1]
La ricerca si intitola: "Wireless Activation of Neurons in Brain Slices Using Nanostructured Semiconductor Photoelectrodes".
Il sistema, una vlta sviluppato e adattato all'utilizzo in vivo permetterebbe di stimolare in modo molto preciso i neuroni del cervello, forse addirittura un singolo neurone alla volta.

Towards Wireless Brain Computer Interface: Light Activation of Neurons Via Nanoparticles

domenica 15 febbraio 2009

IBM brevetta il ”bullet time” di MATRIX.

Se non sapete che cos’è il “bullet time” forse non avete visto The Matrix; se avete visto il film, allora ricorderete come Neo e gli Agenti riuscivano a scansare le pallottole che venivano sparate contro di loro.

Le truppe USA hanno sistemi montati sugli automezzi che permettono loro di triangolare il punto di provenienza di un proiettile e la sua traiettoria, utilizzando microfoni collegati ad un sistema computerizzato dedicato. Il punto di provenienza del proiettile viene determinato dal sistema prima ancora che il proiettile colpisca il suo bersaglio. In battaglia a questo sistema può venire collegato a sistemi d’arma che sparano automaticamente contro il punto da cui proviene il proiettile.

IBM ha sviluppato un brevetto [1] per fare un basso avanti: se un soldato è collegato al sistema di rilevamento attraverso uno speciale esoscheletro o un sistema di stimolazione muscolare, il sistema può conoscere la posizione di ogni soldato, calcolare chi si trova sulla traiettoria del proiettile e automaticamente stimolare una reazione motoria della muscolatura o dell’esoscheletro per farlo spostare/scansare fuori dalla traiettoria.

Nel frattempo, il DARPA, ha finanziato lo sviluppo di un proiettile calibro .50 guidato che può essere sparato da un fucile da cecchino. Il proiettile riceverebbe le informazioni per modificare la traiettoria e colpire comunque il bersaglio.

 IBM files Matrix style bullet dodging patent | The Firearm Blog

sabato 14 febbraio 2009

Inizia l'era dei figli selezionati

Il Fertility Institute di Los Angeles è, probabilmente, la prima clinica al mondo ad offrire la possibilità di selezionare il sesso e le caratteristiche genetiche del nascituro attraverso i loro trattamenti di fertilità.[1][2]

Castelli di sabbia nel deserto

Dubai è in una spirale di crisi che fa scappare gli stranieri. Le cause sono lo sgonfiarsi della bolla finanziaria, la paura della galera per i debitori insolventi e la legge che impone a chi non ha più un lavoro di andarsene entro 30 giorni se non ne trovano un'altro.
Ma chi se ne va lascia debiti non pagati, non consuma più, non lavora più. E questo acuisce la crisi generale.[1]

Meno soldi per la Jihad e il Da'Wa e altro a cui pensare per gli arabi.

I Laburisti inglesi si sono venduti l'onore.

Come sempre, chi vende l'onore pur di avere la pace, non merita l'onore e non ottiene la pace.
L'aver impedito a Geert Wilder di entrare in Inghilterra per presenziare alla proiezione del suo film, Fitna, di fronte ai Lord inglesi, dopo che questo era stato invitato è un atto di codardia preventiva e degno di gente che non ha ne buon senso, ne rispetto di se stessa.
Se tutto questo è solo per per fare di Londra il centro della finanza islamica, tenendo in UK 18 miliardi di $, non sono migliori delle peggiori prostitute; se lo hanno fatto perché moti loro voti vengono dalla popolazione mussulmana, sono stupidi.
Avendo ceduto alle minacce islamiche in modo preventivo e avendolo pure ammesso nella motivazione del bando all'ingresso di Geert Wilders, il governo inglese ha mostrato quanto sia debole e vigliacco. Questa mossa non farà che imbaldanzire i mussulmani a chiedere sempre più concessioni e a tollerare sempre meno critiche e limiti alle loro pretese; ma nello stesso tempo, toglierà la fiducia nel governo alla maggior parte dei non mussulmani che ne hanno ancora.
A che serve un governo in cui nessuno a più fiducia e che nessuno più teme?

Politiche fasciste

Grande articolo di Michael Ledeen sulla politica economica di Obama e dei Democratici USA.[1]
E grande l'articolo che lo completa sulla politica sociale.[2]

Prezzi fotovoltaico in caduta

I prezzi del silicio policristallino sono passati da 450 $/kg della metà del 2008 ai 130-150$/kg attuali, mentre dovrebbero arrivare a 40-50$/kg verso la metà del 2009 a causa della sovraproduzione[1][2]. Con il costo del silicio intorna a 50$ il costo dei moduli potrebbe scendere nel range di 1,7-2,0$/Watt e impianti su grande scala potrebbero produrre elettricità a costi intorno agli 11 centesimi di $/KWatt (competitivo con le centrali a gas).

mercoledì 11 febbraio 2009

Sinapsi sintetiche e Mappe cerebrali

Image via Wikipedia

Il nostro gruppo di scienziati pazzi preferito, il DARPA, ha deciso di finanziare il SyNAPSE Program, conosciuto ufficialmente come “Cognitive Computing via Synaptronics and Supercomputing (C2S2)” proposto da IBM [1][2]. Il team di ricerca dell’IBM sarà guidato da Dharmendra S Modha.

Il programma ha come primo obiettivo di sviluppare un componente elettronico che simuli il comportamento di una sinapsi nervosa, in quanto una sinapsi simulata in un computer è tra un milione e un miliardo di volte meno efficiente nel simulare una sinapsi naturale. Se il programma di ricerca avrà successo l’efficienza della sinapsi sintetica sarà di 20 volte superiore a quella basata su semplici transistor.

L’obiettivo finale del programma è di produrre questi elementi e scalare verso l’alto la complessità dei circuiti neuronali che possono essere costruiti, fino a raggiungere i 220 mila miliardi di sinapsi del cervello umano, che è 400 volte più grande del cervello di un ratto la cui simulazione è stata completata recentemente.

Nel frattempo, da un’altra parte, il progetto del Allen Institute for Brain Science di un Atlante del midollo spinale di ratto sta per essere completato e sta per essere finanziata la prima fase del successivo progetto di un Atlante della Corteccia Cerebrale Umana [3]. Paul Allen in 2005 Come dice in una intervista [4] lo stesso Paul Allen,il primo atlante compilato, quello del cervello di ratto, fu inizialmente accolto con diffidenza (verso il fatto che fosse reso disponibile gratuitamente da parte di un privato), ma superata la diffidenza iniziale, molti progetti di ricerca hanno iniziato ad utilizzarlo; tanto che poco dopo l’Allen Institute fu avvicinato dalla comunità di scienziati che fanno ricerca sulle malattie e i traumi del midollo spinale per chiedergli di sviluppare un secondo atlante.

Come con il progetto Genoma Umano, questi atlanti servono a democratizzare il panorama scientifico e, sopra a tutto, a far risparmiare una enorme quantità di tempo ai ricercatori, che non devo più raccogliere da soli tutti i dati di cui hanno bisogno sull’espressione dei geni.

Next Big Future: The Synapse Program and Separate Brain Mapping Projects

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lunedì 9 febbraio 2009

Sabbia idrorepellente per trasformare i deserti in giardini

Ogni granello di sabbia è coperto da un additivo segreto conosciuto con il nome di SP-HFS 1609. Questa sabbia è idrorepellente e impedisce all’acqua si passarle attraverso e perdersi nel sottosuolo.  nanosand Si tratta del primo tipo di prodotto nanotecnologico che potrebbe avere un profondo impatto sulla soluzione di un problema globale come la scarsità di acqua per irrigazione.

Mettendo uno strato di questa sabbia sotto il terreno di un deserto, si impedirebbe all’acqua di perdersi nel sottosuolo. Una tonnellata di sabbia è sufficiente a impermeabilizzare 10 m2 di terreno. E ne vengono prodotte già 3.000 tonnellate al giorno. Cioè ogni 4 giorni c’è materiale a sufficienza per impermeabilizzare un km2 di terreno. Con un numero maggiore di fabbriche all’opera sarebbe possibile diffondere l’utilizzo di questa sabbia in un gran numero di paesi con problemi di siccità e desertificazione, in particolare il M.O. e l’Africa.fibrgls_roll

L’85% dell’acqua disponibile nel MENA (Medio Oriente e Nord Africa) è usata per le irrigazioni e questa sabbia permetterebbe di risparmiarne 3/4. Quindi, a parità di irrigazioni, l’acqua disponibile per nuovi utilizzi sarebbe il 63% di quella disponibile attualmente per tutti gli utilizzi. In pratica è come se la quantità di acqua disponibile triplicasse rispetto ad oggi.

Praticamente, la sabbia verrebbe posizionata utilizzando sistemi simili a quelli già in uso per isolare le case e si creerebbe un letto umido di acqua che manterrebbe irrigate le radici delle piante, impedendo, nel contempo all’acqua salata di risalire verso l’alto.

greeningdeserts

Un altro utilizzo per questa sabbia è nella prevenzione dell’inquinamento da idrocarburi, in quanto la sabbia è idrorepellente e non permette all’acqua di passare, ma lascia passare tranquillamente l’olio e gli idrocarburi. In questo funziona come un filtro naturale.

Altri utilizzi sono:

1) nel giardinaggio in vaso. La sabbia, posizionata sul fondo del vaso impedisce all’acqua di defluire, ma permette all’aria di raggiungere le radici e quindi di farle respirare.

2) nel costruire fondamenta edilizie, in quanto questa sabbia ha caratteristiche meccaniche notevoli e protegge da infiltrazioni d’acqua.

3) come riempitivo quando si sotterrano cavi o tubi in zone artiche (o in montagna). In caso di riparazioni urgenti in periodi di gelo, la sabbia idrofobica è più facile da scavare rispetto al terreno ghiacciato.

Next Big Future: Waterproof Sand Could Green the Deserts

Next Big Future: Hydrophobic Sand Details - Waterproof Nanosand

 

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mercoledì 4 febbraio 2009

Jovion Corporation ottiene un brevetto per l’Estrazione dell’Energia del Punto Zero

La Jovion Corporation è una compagnia che cerca di commercializzare le ricerche tecnologiche condotte dalla University of Colorado.

Il brevetto si propone di estrarre l’Energia del Punto Zero (Zero Point Energy o ZPE) utilizzando delle microcavità. In un centimetro cubo di materiale in cui fossero prodotti dei microcanali potrebbe essere possibile produrre tra 2150 e 21500 watt (termici). Con l’utilizzo di moduli termico fotovoltaici a microgap si potrebbe ottenere una conversione del 50% dell’energia in energia elettrica.

Il brevetto è il United States Patent 7,379,286 “Haisch and Moddel Quantum vacuum energy extraction”.

Se il brevetto funziona, un grosso se, sappiamo come costruire degli ZPM. Chissà se qualcuno ha già in mente come costruire Stargate, Ring Transporter e Time Dilation Devices.

Next Big Future: Jovion Corporation Gets Patent for Zero Point Energy Extraction

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Frontiers of Propulsion Science

Si tratta di un nuovo libro di 739 pagine curato da  Marc G. Millis, NASA Glenn Research Center [Marc ha guidato il NASA Institute of Advanced Concepts - NIAC] e Eric W. Davis, Institute for Advanced Studies at Austin.

Si occupa delle scoperte, delle teorie e dei progressi fatti nei sistemi di propulsione possibili per navi spaziali.

  Sommario del libro

* Recent History of Breakthrough Propulsion Studies
* Limits of Interstellar Flight Technology
* Prerequisites for Space Drive Science
* Review of Gravity Control Within Newtonian and General Relativistic Physics
* Gravitational Experiments with Superconductors: History and Lessons
* Nonviable Mechanical “Antigravity” Devices
* Null Findings of Yamashita Electrogravitational Patent
* Force Characterization of Asymmetrical Capacitor Thrusters in Air
* Experimental Findings of Asymmetrical Capacitor Thruster for Various Gasses and Pressures
* Propulsive Implications of Photon Momentum in Media
* Experimental Results of the Woodward Effect on a Micro-Newton Thrust Balance
Thrusting Against the Quantum Vacuum
* Inertial Mass from Stochastic Electrodynamics
* Relativistic Limits of Spaceflight
* Faster-than-Light Approaches in General Relativity
* Faster-than-Light Implications of Quantum Entanglement and Nonlocality
* Comparative Space Power Baselines
* On Extracting Energy from the Quantum Vacuum
* Investigating Sonoluminescence as a Means of Energy Harvesting
* Null Tests of “Free-Energy” Claims
* General Relativity Computational Tools and Conventions for Propulsion
* Prioritizing Pioneering Research

 

Next Big Future: Frontiers of Propulsion Science

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giovedì 22 gennaio 2009

Al Qaeda nel Maghreb Islamico Ha la Peste

The Sun ha un articolo, Al-Qaeda terrorists killed by Black Death after the killer bug also known as the plague sweeps through a training camp | The Sun |News, che afferma che Al Qaeda nel Maghreb ha avuto 40 uomini uccisi dalla peste e che molti altri si sono consegnati in massa alle autorità pur di ottenere le cure necessarie a non morire, dato che non hanno i mezzi per curarla.

La notizia, sostengono alcuni, supporta le voci di tentativi di Al Qaeda di sviluppare e utilizzare armi biologiche per attacchi di massa. Se si rivelassero vere, supporterebbe le voci che, in gran parte, i terroristi di Al Qaeda sono degli incapaci.

Se questo è quello che succede quando giocano con le armi biologiche, c’è da sperare che presto giochino con quelle nucleari.

La malattia è causata da un batterio conosciuto come Yersinia Pestis 

 

che viene trasmesso attraverso il morso delle pulci che vivono sui topi.

La malattia è curabile da un vasto numero di antibiotici disponibili in ogni farmacia e ospedale del mondo occidentale in quantità industriali.

Come dice Rusty su The Jawa Network :

If the report pans out then let me be the first to suggest that maybe we should give al Qaeda WMD. Save us all a whole lot of trouble. 

Counterterrorism Blog: Plague allegedly killed Al Qaeda in the Islamic Maghreb terrorists

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